Chiesa di Sant'Aniano al Castello
'antica chiesa di Sant’Aniano, scomparsa nel corso del XVI secolo, sorgeva al di sotto delle possenti mura di Castel Vecchio, tra Via G. Testa e Via al Castello.
Secondo un documento del 1024, la chiesa venne restaurata per iniziativa del Vescovo Alrico, il quale assegnò ai canonici che la officiavano ricchi benefici, fra cui la villa detta Placido (presso Mongardino) con tutti i servi, nonché le decime di Vigliano e quelle dei beni che, a nome del Vescovo, venivano lavorati in Asti, in Govone, in Gorzano e a Laringe.
Nel 1567, essendo il Castel Vecchio occupato da truppe spagnole, il Vescovo G. Capris decise di spostare il corpo di Sant’Aniano, con una solenne processione, a cui prese parte anche il duca Emanulele Filiberto, nella chiesa episcopale di San Sisto. Il corpo del Santo fu poi trasferito nella sacrestia del Duomo, dove rimase fino al 12 agosto 1696, anno in cui venne riposto sotto l’altare maggiore della Cattedrale di Asti, chiesa dove tutt’oggi riposa.