Chiesa di San Michele

a scomparsa chiesa di San Michele, posta sotto Castel Vecchio, sorgeva a nord di San Silvestro nei pressi dell’incrocio fra Via De Gasperi e Via G. Testa, e dava il nome ad una porta della città di Asti, che si apriva a nord della cinta muraria. Ciò si deduce da un antico Cerimoniale della Cattedrale risalente al 1302, in cui si legge che, nella seconda Rogazione, la processione nell’andare da Sant’Aniano a San Secondo del Mercato, lungo le mura della città, faceva stazione alla “Porta di San Michele”.
Questa chiesa e parrocchia di San Michele, da non confondere con l’attuale e più recente chiesa della Confraternita di San Michele, doveva essere molto antica e considerevole. Soppressa nella seconda metà del Cinquecento, la chiesa fu ridotta ad abitazione, ed il campanile rimase ancora visibile a lungo. Anticamente fu retta dai Benedettini.