
Chiesa di San Pietro de Strata
a scomparsa chiesa parrocchiale di San Pietro de Strata, o della Strada, come attesta F. Malabayla che la vide ancora in piedi, nella sua “Esortazione alli cittadini d’Asti”, si trovava all’angolo tra Corso Alfieri e Via Goltieri.
La chiesa, doveva essere molto antica, e verosimilmente, s’identificava con quella chiesa di San Pietro, di cui era custode e rettore nell’886 d.C. l’arciprete Pietro, poiché, per testimonianza del Vescovo di Sarsina che la visitò, nel 1585 era già cadente per vetustà, tutta scrostata nei muri dentro e fuori, e circondata da macerie.
La chiesa trovandosi ridotta all’estrema miseria, in condizioni indecenti, con due altari disadorni, senza confessionale e senza fonte battesimale, venne pressoché abbandonata dai parrocchiani che preferivano andare al Duomo.
Poiché non vi era quasi speranza che si potesse in futuro riparare ed adornare in modo dignitoso per potervi celebrare con decoro le sacre funzioni, il Visitatore Apostolico decretò la sua soppressione ordinando che la parrocchia di San Pietro de Strata con tutti i relativi onori ed oneri si unisse a quella della Cattedrale, e che la chiesa di San Pietro de Strata si adoperasse per usi profani. La chiesa scomparve subito dopo la sua soppressione.
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