l paese di Robella si trova a nord, agli estremi confini della Provincia di Asti.
Robella anticamente doveva possedere una funzione strategica e militare di primo piano su tutto il territorio circostante, grazie anche alla sua favorevole posizione geografica, già ben difesa naturalmente.
Il territorio fu originariamente infeudato ai conti Radicati di Cocconato che mantennero il controllo per lungo tempo, nonostante avessero ceduto parte della zona ai marchesi del Monferrato nel XIV secolo.
Alla fine del XVI secolo il luogo passò sotto il controllo dei Savoia che permisero ai Radicati di conservare i propri diritti sulla zona fino alla morte dell’ultimo discendente, data in cui il possesso passò ai Nicolis di Robilant.
Il castello di Robella, dopo aver subito numerosi assedi, venne incendiato dai Francesi nel XVI secolo e successivamente venne ristrutturato e trasformato in dimora signorile.
Il castello di Robella, risalente al XIV secolo, venne edificato su di una costruzione precedente di minore entità, e di esso rimangono attualmente nelle cantine elementi murari presumibilmente risalenti al XII-XIII secolo.
Come attesta la mappa cinquecentesca, il maniero si presentava come un corpo compatto coperto da un tetto a falda, di forma ovoidale con una corte al centro, mura esterne a scarpa, una grossa torre coronata da merlatura guelfa sul lato sud; era forse circondata da un fossato e sul lato verso il paese, come si intuisce dall'antico disegno, esisteva un ponte levatoio.
Attualmente sulla parete di fondo della corte, ancora esistente, sono visibili le tracce di alcune aperture, con ghiere ad arco bicromo, che potrebbero indurre a leggere le varie fasi storiche del castello.
Il maniero possiede un grande soffitto cassettonato al piano terra risalente al XIV secolo, che nonostante le successive tramezzature mantiene inalterato l'aspetto originale.
Probabilmente in tale epoca (XIV secolo), venendo meno la funzione militari, iniziò la trasformazione del castello in residenza nobiliare. Scomparsa la grossa torre, vennero in tempi successivi costruite alcune ali inserite sul nucleo originale ovoidale, come attesta un disegno originale del 1656. Con il corpo di fabbrica a nord, edificato nella seconda metà del XVIII secolo, la costruzione venne ad assumere l'aspetto attuale. Fu nei primi anni del secolo scorso che la facciata del vecchio castello, ormai villa contornata da un bel parco, fu modificata dall'ing. Carlo Bernardo Mosca con la costruzione della scenografica scalinata a due rampe; lo stesso progettista nel 1823 innalzò anche la torre in muratura e ferro, chiamata la “specola”, elemento caratteristico e del tutto singolare.

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Castello di Robella