el corso dei secoli, diverse famiglie signorili imposero il loro dominio su Scandeluzza e tra queste vanno ricordati i Del Castelletto, i Deati, e i Pallio di Rinco.
Il paese di Rinco entra, nel 1399, nei possessi della famiglia Pallio, e dopo l'estinzione dei Castelletto, nel 1474, questi sono i soli signori del luogo.
Il castello e la torre sono edificati sulla cima del colle di Rinco. Il maniero fu più volte coinvolto in vicende belliche e per questo subì, nel corso dei secoli numerosi interventi di ristrutturazione e consolidamento.
Nel 1617 Rinco subì un'incursione dei Francesi e da questi ricevette vari danneggiamenti.
Fu la famiglia Pallio, nel 1646 che trasformò l’antica struttura fortificata in casa rurale e costruì, a fianco dell’edificio principale, un palazzotto residenziale. Nel 1858 Ottavio Pallio effettuò inoltre nuovi interventi sul palazzo seicentesco.
Attualmente il castello di Rinco, con pianta a U, presenta le facciate in stile neoclassico e una torre d’angolo a pianta circolare che chiude versò il parco, cinto da un’antica muraglia. Sotto questo fronte passa una stradina lungo la quale si vedono tratti dell’antico ricetto, esistente ancora alla fine del Cinquecento.
A fianco del castello si trova l’alta torre, nata quasi certamente come torre di vedetta. Essa, presumibilmente, ha poi costituito il punto di partenza per l’erezione del castello, divenendone, molto probabilmente, il mastio della fortezza. Della torre di vedetta conserva tutt’ora l’aspetto e tutte le caratteristiche, compresa la porta eccessivamente sopraelevata per una torre castellana, e la sua notevole altezza.
La torre, che nel tempo ha perso solo il coronamento, rivela tracce trecentesche nell'impianto.
Si tratta di una costruzione a pianta quadrata, con muratura in mattoni, coronata da un fregio dentellato ad archetti ciechi; caratterizzata da un muro a scarpa, possiede finestrelle archiacute e un arco bicromo sul versante est.
Sempre sul territorio di Scandeluzza, vi era un’altro castello di cui parla il Casalis. Si tratta della fortificazione di Castelcebro, nei pressi di Rinco, ed aveva nel 1320 signori propri; nel 1325 è feudo dei Deati e nel 1696 dei Pallio di Rinco. Oggi di questo castello rimane esclusivamente memoria documentaria.

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Castello di Rinco