
nticamente a Dusino vi era una fra le più antiche pievi dipendenti dalla chiesa di Asti, la "plebs sancti Martiri sita villa Duodecinus", citata in documenti risalenti al secolo X.
Un tempo il castello di Dusino era cintato sul lato nord da un alto muro a scarpa, mentre i restanti tre lati erano difesi da un fossato colmo d'acqua; al castello si accedeva tramite un ponte levatoio posto sul lato est. Il fossato, terminato il suo scopo difensivo, fu ricoperto con terra.
Il castello di Dusino, notevolmente rimaneggiato nel corso dei secoli, è sicuramente degno di nota, in quanto è uno dei pochi esemplari piemontesi di una tipologia di costruzione diffusissima in Francia, Inghilterra, e per alcuni versi anche in Germania: il "maniero", cioè la residenza signorile di campagna, ma che ancora conserva nelle sue linee alcuni elementi che richiamano l'antica fortificazione.
Tra ciò che vi rimane dell'antica costruzione vi è una bifora degna di nota per la sua eleganza dovuta alla fascia policroma dell'arco e la finezza della colonnina.
Nel 1944 il torrione rotondo posto sul lato ovest, fu distrutto da un temporale e in seguito riedificato nelle forme attuali.
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