
'antico castello di Cisterna d'Asti, viene citato per la prima volta in un documento datato 1311; però probabilmente l'organizzazione di una doppia cerchia di recinti, anche se non ancora fortificati con bastioni in mattoni, risale all'XI-XII secolo.
Il castello si presenta ancora oggi come un poderosa fortezza, dominante le case sparse del paese dall'alto della colina. Parte della bastionatura che cingeva l'abitato è ancora visibile, ma è sopratutto la cinta del "forte" (il castello vero e proprio) che mantiene intatta la sua struttura difensiva. La cinta oggi visibile, non è molto dissimile dallo schizzo fatto dall'Asinari nel 1581, conservando la medesima disposizione del "maschio" e della porta d'accesso: all'interno di essa, invece, le abitazioni sono state completamente trasformate dal rifacimento secentesco e dell'antica struttura rimane solo la torre edificata probabilmente nel XIII secolo; essa in origine doveva svolgere la funzione di avvistamento, di segnalazione ed ultimo rifugio durante le incursioni ed aver lo scopo simbolico di manifestare il potere ed il prestigio della famiglia feudale che la eresse. La torre è a pianta quadrata di circa 5,80 metri di lato; i muri hanno uno spessore di circa 1,10 metri alla base e l'altezza è di circa 30 metri.
Il maschio di tufo attaccato al castello, posto a sud-ovest, fu rinforzato da una scarpa in muratura fatta costruire nel 1690 dal principe Giacomo Del Pozzo, come ricorda l'incisione tuttora visibile su un mattone del bastione: oggi la sua sommità è adibita a giardino pubblico. Dalla parte opposta si apre l'accesso al castello, situato alla sommità di una ripida salita lastricata ed è controllato da una torre porta di notevoli dimensioni, probabilmente anch'essa costruita nel XIII secolo; l'architrave è sormontato dallo scudo dei Dal Pozzo e da una lapide commemorativa che ricorda la donazione al comune dei duchi d'Aosta.
Nel 1670 e nel 1673 Giacomo Del Pozzo ottiene dal papa l'elevazione di Cisterna a Principato e il diritto di coniare moneta. Questo fatto porta il castello di Cisterna d'Asti ad un superiore livello di dignità architettonica adeguata al rango ed al prestigio della famiglia. Sul finire del XVII secolo, si assiste ad una imponente mole di lavori e miglioramenti.
Negli anni immediatamente successivi al 1673 si amplia il castello verso nord-ovest ed al piano terra viene sistemata la zecca del castello di Cisterna d'Asti.
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