l territorio di Casorzo, nel 1164 fu concesso dall’imperatore Federico I detto il “Barbarossa” al marchese Guglielmo di Monferrato divenendo così un caposaldo nelle mani dei marchesi monferrini. Il paese venne presto fortificato con la costruzione di una castello.
Dell'antico castello di Casorzo, oggi non rimangono che pochi resti: un tratto delle mura e un avanzo di torrione.
Una data tristemente degna di nota per il paese è il 1642, anno in cui Casorzo fu occupata dalle truppe spagnole, e che costò al paese l’incendio della chiesa parrocchiale e la tremenda morte di oltre trecento abitanti che al suo interno avevano cercato rifugio.

Resti della fortificazione di Casorzo
Resti della fortificazione di Casorzo