Immagine tratta dal libro "Asti, antiche e nobili casate", di V. Malfatto

Motto: “Fides. Spes. Charitas.”

conti di Celle; signori di Vaglierano; consignori di Solbrito
 

l barone Antonio Manno, nella sua monumentale opera manoscritta di araldica, scrive che i Ramelli, oriundi da Moncalieri, godevano di grande fama e di notevole prestigio già nel 1600. Giovanni Carlo Ramelli, sergente maggiore in Asti, acquistò parte di Solbrito dai Ricci (1653) e ne vendette una parte più tardi ai Gentile (1682).
Dopo pochi anni egli fece acquisto di Celle dai Berlinghieri (1688) e di una terza parte di Vaglierano, ottenendone regolare investitura, col titolo comitale.
Assai probabilmente, in quegli anni i Ramelli si trasferirono ad Asti.